
È una tecnica di massaggio che attraverso manovre specifiche favorisce il riassorbimento della linfa e la formazione di vie alternative di drenaggio, aumentando il flusso linfatico. Le manovre sono eseguite inizialmente sulle stazioni linfatiche a monte dell'arto edematoso (collo, dorso, torace, ascella controlaterale per l'arto superiore; collo, addome, regione lombare, inguine controlaterale per l'arto inferiore) e poi sull'arto interessato. La durata del trattamento varia a seconda del caso dai 45 ai 60 minuti. I cicli di trattamento possono essere ripetuti due - tre volte l'anno, in funzione dei risultati ottenuti. Si effettuano anche delle sedute di mantenimento o di prevenzione. In caso di un forte linfedema ogni seduta deve essere completata da un bendaggio elastocompressivo multistrato da tenere in sede per almeno 10-12 ore e da rinnovare dopo ogni seduta.
Bendaggio compressivo
Il bendaggio deve essere applicato dal terapista al termine di ogni seduta. L'arto deve
essere bendato a partire dalle dita e successivamente fino all'ascella, con un numero di
bende che può variare in rapporto alle dimensioni ed alla consistenza del linfedema. In
genere il bendaggio consente lo svolgimento delle attività quotidiane e la sua azione è
particolarmente efficace quando l'arto è in movimento.
Tutore elastico
Nell'intervallo tra un ciclo di terapia e l'altro, al posto del bendaggio si utilizza un
tutore elastico, che ha la funzione di esercitare una compressione graduata sull'arto
edematoso per favorire il riassorbimento della linfa e per prevenirne l'ulteriore accumulo.
Il tutore elastico viene confezionato su misura e deve essere indossato durante l'attività
lavorativa o durante l'attività fisica in palestra. È bene rimuoverlo durante la notte. Il
tutore, esercitando una compressione graduata sull'arto, stimola il drenaggio della linfa
dalla periferia (mano o piede) verso l'ascella o l'inguine, potenziando l'attività della
pompa muscolare e creando una sorta di compressione verso l'alto.
Per ulteriori informazioni contattate l'Assistenza Tumori nel vostro circondario.